·:*¨*:·.Saggezze·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Juzu·:*¨*:·.
·:*¨*:·.My London·:*¨*:·.
·:*¨*:·.london cam·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Photoalbum·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Remember·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Le Mie Cere·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Nonsopporto·:*¨*:·.
QUELLI CHE... Sulle scale mobili stanno fermi come mummie.
Sulle scale mobili tengono la sinistra...e spostatevi no che devo corre
Usano la suoneria predefinita Nokia..ce ne sono 30000, che vi tenete a fare
quella che fa schifo???
Scrivono K al posto di C.
Fanno i perbenisti e poi vanno a prostitute con l'auto della moglie.
Predicano bene e razzolano male.
Ti ordinano un caffè e dopo che lo hai portato ti dicono che vogliono lo zucchero
di canna. Wee..mica siamo qui a giocare!
Mangiano i bignè e si imbrattano i baffi con lo zucchero a velo.
L'han detto alla televisione...
Ti danno consigli...grazie ma so sbagliare da sola.
Ce l'hanno con i gay.
Credono al grande fratello,la fattoria,l'isola dei famosi,c'è posta per te
etc...etc...
Ai miei tempi i giovani erano diversi...
Per galanteria ti aprono la portiera dell'auto, ti tolgono il cappotto e lo
appendono..le ho anch'io le mani!!
Tradiscono la mia fiducia.
Raccontano un sacco di palle.
Non si fanno mai i cazzi suoi.
Se ne fregano di tutto.
Non sono mai puntuali.
Giudicano i figli degli altri e poi in casa hanno ladri e puttane.
Hanno la puzza sotto il naso.
Vivono solo di politica.
Non lavorano per vivere ma vivono per lavorare.
Sputano per terra...sentenze,veleno.
Spengono la sigaretta nella tazzina del caffè. La prossima volta ve lo servo nel
portacenere. Già fatto.
·:*¨*:·.visite·:*¨*:·.
·:*¨*:·.on air·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Pagine girate·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Categorie·:*¨*:·.
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·:*¨*:·.·:*¨*:·. Jack.·:*¨*:·.·:*¨*:·
15/05/2008

JACK THE RIPPER
AND THE EAST END
"Jack lo squartatore e l'East End".

Attraverso vecchi documenti di polizia, ritagli da giornali e lettere, una mostra londinese analizzerà la figura di Jack lo Squartatore. Si tratta della prima grande mostra dedicata al primo serial killer moderno, che nel 1888 uccise e mutilò 5 prostitute, facendo piombare Londra, e in particolare il quartiere di Whitechapel (East London), in un incubo che più tardi sarebbe diventato leggenda.

La mostra, dal titolo “Jack the Ripper and the East End”, sarà accessibile al Museo dei Docklands di Londra tra oggi 15 Maggio e il 2 Novembre 2008.

“I visitatori avranno l’opportunità di entrare nel mondo in cui vennero compiuti i delitti - spiegano gli organizzatori - e realizzare le proprie conclusioni su una storia che continua ad affascinare nonostante il suo aspetto sanguinario”.

“Per la prima volta – continuano – saranno accessibili i documenti di Scotland Yard dell’epoca relativi all’inchiesta su Jack lo Squartatore”.

La mostra si centrerà anche sugli omicidi di altre donne compiuti nel 1888 (e che in molti hanno ritenuto compiuti dallo stesso serial killer) e sulle varie teorie nate sull’identità di Jack lo Squartatore (in molti credevano che si trattasse di un nipote della Regina Vittoria): in effetti il soprannome fu indicato dalla polizia inglese dopo aver ricevuto una lettera in cui l’omicida (ma non si è mai escluso che l’autore fosse un mitomane) si firmava “Jack the Ripper”.

·:*¨*:·.·:*¨*:·. libri.·:*¨*:·.·:*¨*:·
09/05/2008
Oggi sono particolarmente contenta.
Mi sono comperata due libri che sicuramente divorerò in un battibaleno e per questo voglio rendere partecipe gli amanti del genere, che so essere parecchi.
Il primo...

La prima pagina: una mappa di Londra. Per ogni quartiere una sagoma bianca di cadavere.
Camden Town, King's Cross, Landbroke Grove, Elephant Castle ecc.
Quattro parti, ognuna porta il titolo di una canzone dei Clash: Police & Thieves, I fought the law, Guns on the roof, London Calling.
Una raccolta di racconti su Londra e sulla gente di Londra, un ex–cantante punk che fa il tassista, un pensionato che impara a convivere con giovanissimi pusher (Penguin Island), un poliziotto cinico e pappone, che modella la legge a suo piacimento (In pratica, la lettera della legge può tranquillamente venir ignorata in nome del suo spirito. Per quel che mi riguarda, punk e puttane non contano niente), la giovane moglie di un bassista dalle dita ripugnanti (I hate his fingers, uno dei racconti più belli, dicono), un giornalista musicale che si improvvisa omicida per noia e mette in scacco la polizia.
Una guida di Londra che racconta di luoghi di cui è meglio leggere piuttosto che conoscerli di prima mano.
Scritta da un pugno di scrittori e scrittrici tra i più visionari e interessanti della Gran Bretagna e dell'Irlanda di oggi.
Un viaggio in una Londra lontana dai grandi magazzini, dai negozi eleganti, dai turisti, da tutto ciò che è a uso e consumo del gusto globale. Una Londra che sa di sporco, di sangue, di birra. Di miseria. Londra, capitale del crimine.
Non tanto una raccolta di storie di crimine ambientate a Londra. “Piuttosto una raccolta di storie del crimine che sono Londra. La città di William Blake, Charles Dickens, Dr. Johnson, Samuel Pepys, Daniel Defoe, Oscar Wilde, George Orwell, Dylan Thomas, Francis Bacon, Joe Strummer o Johnny Rotten.”
Per chi ama Londra. Pur conoscendone i lati oscuri. O per chi vuole cominciare a conoscerli. Sfondo ideale per queste storie sospese tra incubi ancestrali e modernissime illusioni.
Il secondo...

La copertina è graziosa, non c’è che dire. Elegante, raffinata. Il parlamento nero, incorniciato con svolazzi di fiori bianchi e rossi, in uno dei quali spicca l’immagine di un noto scrittore, anch’egli nella vita elegante e raffinato. Il tutto su uno sfondo di cielo verde chiaro.
Londra, fine agosto 1889. In Cowley Street, in una stanza oscurata da pesanti tende e pervasa da una fragranza d’incenso, un uomo scopre il corpo nudo di un sedicenne. Ha la gola tagliata da un orecchio all’altro e giace in un lago di sangue, circondato da candele ardenti. L’uomo è Oscar W ilde, poeta e drammaturgo, fenomeno letterario del suo tempo, mentre il giovane è Billy Wood, un ragazzo di strada come tanti. Il giorno dopo, Wilde si risolve a denunciare il fatto a Scotland Yard, ma la polizia, giunta sul posto, non trova la benché minima traccia dell’orribile crimine. Sicuro di ciò che ha visto e spalleggiato dall’amico Robert Sherard, lo scrittore decide di investigare da solo, incarnando suo malgrado quel nuovo personaggio di Sherlock Holmes che tanto ammira e che tanto gli assomiglia per la brillantezza d’intuito.
25/04/2008
The Queen...

20/04/2008
Non buttate i mozziconi per strada
Che cosa succederebbe se i mozziconi fossero "meteoriti" alti nove metri?
L'effetto,a terra,sarebbe più o meno questo.
Almeno per l'associazione Keep Britain Tidy, che ha "spento" questa "cicca" gigante in Trafalgar Square.
Lo scopo?
Responsabilizzare i fumatori che buttano i mozziconi per terra.

Eco protesta a Londra
"Tieni pulita la città come fosse casa tua".
E' questo l'invito sottinteso all'installazione "The newspaper house" che tra aprile e maggio 2008 stazionerà a Trafalgar Square, in pieno centro a Londra.
Una casa costruita con migliaia di giornali gratuiti gettati quotidianamente dai lettori nelle strade dopo averli letti.
E’ stata realizzata da Sumer Erek e fa parte di una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza (e delle autorità locali) al riciclaggio.

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·:*¨*:·.Pensierini·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Daimoku·:*¨*:·.
NAM MYO HO RANGE KIO
·:*¨*:·.Amore·:*¨*:·.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca talmente tanto che
vorresti strapparlo dai tuoi pensieri per poterlo abbracciare davvero
·:*¨*:·.Il Loto·:*¨*:·.
Il Loto e' un fiore che cresce nel fango. Piu' profondo e' il fango, piu' e' bella la fioritura del loto. (Canto Buddista)
·:*¨*:·.Clessidra·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Vita·:*¨*:·.
Se la vita fosse un libro avrebbe molte orecchie
·:*¨*:·.Soltanto io·:*¨*:·.
Amo tutto ciò che è nero. La pioggia, il cielo grigio, novembre.
Vorrei mille cani e nemmeno un gatto. Adoro il Nordeuropa e ho Londra nel mio
cuore. Odio il caldo,l'estate,le giornate lunghissime e la luce
accecante.Dovrebbe essere Novembre tutto l'anno,quando alle 16 fa buio e il cielo
è grigio e pieno di pioggia.Amo Londra...Londra vive e respira come una
persona.Saranno le folle di Piccadilly,i colori di Soho,gli odori di Chinatown e
i mercati di Covent Garden.Le facce austere delle case vittoriane,il jazz e il
rock e il blues che gridano per le strade.Sarà il Tamigi che scorre lento mentre
tutto su di lui passa veloce. Qualunque cosa sia,e forse è tutto questo insieme,
rende questa città unica. E' la mia isola dei sogni. Quanti pomeriggi
stupendi...Quante emozioni...Cerco di respirare il più possibile perchè penso
"quando tornerai a casa, avrai come ricordo anche gli odori". E così è.Ogni tanto
mi capita di sentire "l’odore di Londra" ed in un flash mi ritrovo a pensare a
quella finestra dalla quale mi affaccio...le auto in senso contrario...alle
targhe gialle...al cielo mai sereno...ai prati...a Camden...a Battersea...al
Chelsea Kitchen...a Minnie.
·:*¨*:·.Ogni mattino·:*¨*:·.
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri
·:*¨*:·.Odio...·:*¨*:·.
I fiori recisi Le piante d'appartamento I gioielli Le profumerie Radio Italia Le discussioni Le religioni Mangiare fegato I gatti Le calze di nylon Le scarpe Le lenzuola La TV Gigi d'Alessio I prepotenti
·:*¨*:·....E amo·:*¨*:·.
L'odore dei libri nuovi e delle riviste La pioggia La penombra Gli incensi Le candele L'odore di zenzero e bergamotto Il bagno bollente I cani Gli anfibi I calzettoni a righe Le Converse Le infradito Ascoltare l'iPod con le cuffie giganti Il Twinings Earl grey Il letto sfatto I panifici
·:*¨*:·.WISH LIST·:*¨*:·.
Vivere a LondraAndare in Groenlandia Tornare in
Norvegia Incontrare Richard Ashcroft per le strade di Londra.. ..E anche
Chris Martin Vedere un concerto dei Pink Floyd a Hyde Park Avere una mia
statua da Madame Tussaud's Se proprio devo stare in Italia... una
mansarda sui navigli
·:*¨*:·.MadameTussaud·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Chi era·:*¨*:·.
Madame Tussauds, meglio conosciuto come il Museo delle Cere, è una delle più popolari attrazioni di Londra.
Il Museo ospita oltre 400 statue di cera di personaggi famosi internazionali dello spettacolo, del cinema, della musica, della politica, dello sport e tutte quelle celebrità del passato.
Madame Tussauds, realmente esistita, fu una modellista della cera. Le mostre dei ritratti in cera durante il diciottesimo secolo erano popolari e proprio in questo mercato che Madame Tussauds è entrata e vi ha dominato.
Il suo vero nome era Marie Grosholz, nacque nel 1761 a Strasburgo e morì nel 1850 a Londra. In Francia Marie imparò l’arte del modellare la cera dal Dott. Philippe Curtius che tenne dal 1770 mostre di modelli di cera a Parigi. Con il suo talento e la determinazione Marie realizzò le sue prime figure di cera di filosofi famosi come Jean-Jacques Rousseau, Voltaire e personaggi come Benjamin Franklin. Il suo lavoro fu apprezzato alla corte reale di Versailles. Durante la rivoluzione francese Marie modellò le teste di sovranità e di rivoluzionari decapitati dalla ghigliottina. Quando Curtius morì nel 1794 lasciò a Marie l’intera raccolta di modelli in cera. Nel 1795 sposò François Tussauds e prese così il nome di Madame Tussauds. Nel 1802 si trasferì in Inghilterra dedicandosi a portare in giro in vagoni e caravan la sua collezione-museo di figure di cera per l’intero paese. La sua raccolta macabra dei personaggi della rivoluzione francese, accanto ai ritratti dei torturati, dai furfanti e dagli assassini, affascinava il pubblico. Durante gli anni creava sempre nuove figure. Dopo aver portato in giro per 33 anni le sue creazioni, stabilì la sua prima mostra permanente “The Bazar” a Londra in Baker Street nel 1835. L’attuale museo, dista poco lontano, ed è presente grazie al nipote Joseph Randall sulla Marylebone Street dal 1884. Nel 1925 un incendio ha distrutto l’intero edificio e molte cere e i costumi. Fortunatamente parte delle teste di cera sono state recuperate. Dopo 3 anni è stato riaperto il Museo. E oggi esistono ancora sculture fatte dalla stessa Madame Tussauds.
Il museo Madame Tussauds si è sviluppato costantemente. Musei delle cere Madame Tussauds ,oltre a Londra, sono stati creati a Amsterdam, Hong Kong, Las Vegas, NewYork.
·:*¨*:·.Strega·:*¨*:·.
Io sono una strega.
Quando mi faccio valer per me
stessa e le mie idee, mi chiamano Strega.Quando mi faccio valere per coloro che
amo, mi chiamano Strega.Quando parlo apertamente, mi creo delle opinioni, faccio
le cose a modo mio, mi chiamano Strega.Essere una strega significa che sono
libera di essere la creatura meravigliosa che sono, con tutti i miei intrighi, le
mie contraddizioni, i miei estremismi e la mia bellezza.Essere una strega
significa che non farò compromessi con ciò che ho nel cuore.Significa che amo la
vita a modo Mio. Significa che non permetterò a nessuno di ferirmi. Quando mi
rifiuto di tollerare l'ingiustizia e mi ribello, sono definita una Strega.Lo
stesso accade quando prendo del tempo per me stessa invece di essere la donna
servizievole per tutti, quando sono un pò egoista. Sono orgogliosa di essere
una strega! Significa avere il coraggio e la forza di permettere a me stessa di
essere quella che realmente sono e non diventare l'idea degli altri di ciò che
dovrei essere. So parlare, ho carattere e sono determinata.Per Me, voglio ciò
che voglio e non c'è nulla di male in questo. Quindi provate a fermarmi,
provate a spegnere la mia fiamma interiore, provate a reprimere ogni pizzico di
bellezza che ho dentro. Non ce la farete. E se questo mi rende una strega, così
sia. Abbraccio volentieri il nome e la carica e sono fiera di portarla. Io amo
tutto ciò, e posso chiamarmi una Strega adesso.
·:*¨*:·.Bottoni·:*¨*:·.
·:*¨*:·.Visite·:*¨*:·.
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