Spesso per ognuno di noi arriva un momento in cui dobbiamo affrontare dei cambiamenti radicali nella nostra vita.
A volte non si sà bene da dove cominciare ,si cercano mille strade da percorrere ,troviamo mille traverse e poi ci sembra di inoltrarci in vicoli senza uscita e ci tocca ricominciare da capo.
Questo perchè? Perchè abbiamo tante paure e tanti dubbi e poca determinazione.
La determinazione è la cosa fondamentale per superare le difficoltà e fare delle scelte ben precise. Oltre a quella c'è lo stato vitale ...affrontare le cose con lo spirito di un guerriero senza paure.
C'è un momento chiamato "ORA","ADESSO" ed è quello il momento preciso in cui noi determiniamo. "ORA" da questo momento mi alzo e combatto! Da quel momento tutto ci appare chiaro ,le strade si aprono e la storia comincia.
Per questo ieri ho partecipato al mio secondo meeting buddista.
Questi meeting si chiamano "Zadankai" e si svolgono il primo e il terzo giovedì del mese presso abitazioni private.
Io per ora vado dalla mia collega Pamela ma da settembre cambierò perchè ho scoperto che a 200 metri da casa mia vive Angela, buddista da molti anni e che anche lei mette a disposizione la sua casa. La stanzetta dove Pamela recita è bellissima. Il suo angolino spirituale ti mette subito a tuo agio. Moquette e cuscini. Il Gohonzon e profumo di incensi.
Il Gohonzon è l’oggetto di culto per chi pratica il Buddismo di Nichiren Daishonin.
Appena arrivate a casa sua, io e lei, in attesa che arrivassero gli altri, ci siamo messe a fare un pò di Daimoku. Fare Daimoku significa recitare Nam-myoho-renge-kyo.
Myoho-renge-kyo è la traduzione in cinese antico del titolo del Sutra del Loto, il più alto insegnamento del Budda Shakyamuni, o Siddartha.
Nichiren Daishonin asserì che Nam-myoho-renge-kyo è la Legge della vita, la formula essenziale che racchiude il ritmo dell'universo; la pulsante e misteriosa energia che è alla base di tutti i fenomeni. L'inafferrabile essenza della realtà.
Recitare Nam-myoho-renge-kyo ci mette in comunicazione, in sintonia con tutto questo. Come un suono che fa vibrare una corda nascosta dentro di noi.
Myo è quest'energia;
ho sono i fenomeni, gli eventi visibili;
renge è la dinamica del loro reciproco influenzarsi;
kyo è il suono, la vibrazione che si dipana.
Nam significa entrare in sintonia, vibrare all'unisono.
Poi sono arrivati gli altri. E ci siamo messi a fare Gongyo.
Un altro aspetto importante della pratica è la recitazione di un libretto (Gongyo) dove sono raccolti alcuni brani del Sutra del Loto che spiegano che ogni individuo ha dentro di sè il potenziale per l’illuminazione e che la vita è eterna. Gongyo si celebra due volte al giorno, esprimendo, all'inizio e alla fine della giornata, la nostra gratitudine al Budda.
Dopo le recitazioni e i riti si è iniziato a parlare. Si trova un argomento di discussione per la serata e ognuno, se vuole, porta le proprie idee ed esperienze. Non si era là a filosofeggiare sulla vita, sul Karma e cose simili, ma eravamo là a riflettere sulle nostre azioni ed esperienze personali. Si può parlare di esperienze vissute in prima persona, senza problemi ne pregiudizi e sopratutto senza essere giudicati. Nessuno da consigli su come risolvere le cose. Ma ci si limita a dire come si è agito di fronte al problema e come si è risolto.
Mi è piaciuta la concretezza della loro spiritualità, il cercare sempre e comunque di vivere sencondo gli obbiettivi che si sono prefissati, anche obbiettivi comuni, facenti parte delle cose di tutti i giorni.
Certo, è vero, ogni cosa deve partire da noi, non c'è preghiera o incontro che serva se prima di tutto non siamo noi ad agire per il nostro bene psichico e spirituale.
Però devo ammettere che queste riunioni sono molto positive, e che se qualcuno trova davvero un aiuto alla sua voglia di migliorarsi attraverso questi incontri, che sembrano quasi una seduta di gruppo, trova degli amici o almeno delle persone con cui confrontarsi quando si sente solo, trova dei momenti di discussione pacifica in una società dove parlare e dire la propria in libertà non è più così semplice.
Per me in queste due serate è stato interessante conoscere queste persone e sono stata contenta di incontrarle sulla mia strada. Alla prossima...
